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comunicato stampa

Pordenone: deliberati dalla Giunta più di 120 mila euro per i POF delle scuole

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La competenza del Comune in materia scolastica dovrebbe limitarsi all’Edilizia, quindi alla sistemazione e all’adeguamento dei luoghi frequentati dai ragazzi, in particolare asili, scuole elementari e scuole medie, ma la sensibilità dell’Amministrazione comunale di Pordenone, in un’ottica di collaborazione con lo sforzo che sta facendo il Ministero dell’Istruzione per garantire una scuola di qualità e orientata al merito, ha portato la Giunta a deliberare una somma superiore a 120 mila euro per integrare i Piani dell’Offerta Formativa di queste scuole della città, soprattutto in un momento così difficile per le famiglie e per le mondo della Scuola.

«Questo è un risultato di cui andiamo particolarmente orgogliosi –sottolinea il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani-. Negli ultimi sei anni questo Comune ha investito, proprio nel sistema scolastico, in maniera crescente, come non è mai stato finora fatto in precedenza. Sono politiche che magari fanno poco rumore, ma fondamentali per creare coesione all’interno della comunità e garantire una qualità della vita crescente a Pordenone».

Su indirizzo del sindaco Ciriani e del vicesindaco Parigi, l'Amministrazione comunale ha approvato un importante programma di aiuti alle scuole cittadine di propria competenza pari a complessivi 125 mila euro.

Di questi, 55 mila euro finanziano i piani dell'offerta formativa messi in campo dagli Istituti. Medesima cifra è stata indirizzati alla cosiddetta assistenza scolastica, che prevede anche sostegni agli alunni con svantaggio, dai disturbi dell'apprendimento ai bisogni educativi speciali. Infine, quasi 15 mila euro sostengono diversi progetti didattici musicali e anche il progetto “Genitori connessi”.

«C’è un costante rapporto tra l’assessorato all’Istruzione del Comune, gli uffici e le scuole di competenza regionale - conclude l’assessore all’Istruzione Alberto Parigi –. Ci siamo spesi per accogliere le istanze e le esigenze pervenute, non solo da un punto di vista edilizio, ma anche dal punto di vista dei contenuti dell’offerta didattica e formativa e del sostegno agli alunni con difficoltà e disabilità. Quest’anno abbiamo messo a disposizione qualche risorsa in più, uno sforzo giustificato dall’attenzione che questa Amministrazione riserva all’infanzia e alla disabilità. Sono fiero di poter aiutare gli alunni con difficoltà di diverso genere e grado; i casi purtroppo sono in aumento ed è compito di chi amministra la cosa pubblica in maniera retta e consapevole adoperarsi per colmare le lacune di chi non ha gli strumenti per raggiungere gli obiettivi formativi negli stessi modi e tempi di altri.

Certo, le finanze investite non risolvono tutti i problemi, ma sono fondamentali. A ciò si accompagna il blocco delle tariffe anche per il 2024 di tutti i servizi scolastici, vale a dire pre, post e dopo scuola, mensa, scuolabus, punti verdi».

Con questi investimenti si potrà garantire non solamente lo standard raggiunto e consolidato, ma anche quegli aspetti di dettaglio che qualificano ogni singola scuola, come l’assistenza e il supporto alla fragilità e alle persone più vulnerabili, o la realizzazione di orientamenti specifici come quello in ambito musicale.

Il sostegno all'offerta formativa viene effettuato sulla base del numero di alunni iscritti nei diversi istituti. In dettaglio, le 24 scuole pubbliche dell'infanzia, elementari e medie - che annoverano complessivamente 4 mila studenti - hanno beneficiato di 45.471 euro. Le 9 paritarie, che accolgono invece 1334 studenti, hanno beneficiato di 10 mila euro.

Via libera, come detto, anche al riparto per la cosiddetta assistenza scolastica. I fondi sono destinati all'acquisto di strumenti didattici ad uso collettivo, di sostegno all'handicap, l'organizzazione delle mense, i progetti mirati per gli alunni svantaggiati. In questo caso i contributi sono attribuiti sia in base al numero di studenti sia in base al grado di difficoltà degli stessi.

Diversi i progetti didattici cui è stato dato un aiuto. Nell'elenco ci sono i corsi pomeridiani di strumento della scuola media Drusin (Comprensivo sud), che aveva richiesto un contributo per abbattere i costi a carico delle famiglie e favorire l'equità nell'accesso a tali corsi. Accolta anche la richiesta dell'Istituto Comprensivo Pordenone centro per il supporto al progetto “A colpi di note” - realizzato dalla mediateca di Cinemazero per la scuola media – in considerazione della sua valenza educativa, formativa e inclusiva. Finanziato con le stesse motivazioni il progetto del comprensivo Rorai Cappuccini “Orchestra per tutti, crescere con la musica”, attuato dall'associazione Farandola per i più piccoli delle scuole d'infanzia di via Fiamme Gialle e via Cappuccini. Coinvolti anche gli scolari delle classi prime e seconde della scuola media Pasolini. Infine, un contributo è andato anche al Comprensivo sud per il progetto “Genitori connessi” che quest'anno è diventato un vero e proprio festival dell'educazione digitale.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2023 alle 15:41 sul giornale del 16 dicembre 2023 - 22 letture






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