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Trieste: Letti-contenitori per sigarette in contrabbando, maxi sequestro della GdF

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I Finanzieri in forza al Comando Provinciale di Trieste e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Trieste hanno intercettato e sequestrato, nelle scorse settimane, quasi 300 Kg. di sigarette nascoste all’interno di alcuni arredi regolarmente dichiarati, posizionati a bordo di un semirimorchio partito dalla Turchia, con destinazione Trieste.

L’intento era quello di eludere i controlli dei finanzieri e dei funzionari del Reparto antifrode della Dogana operanti nel Porto giuliano, introducendo, in contrabbando, quasi 300 Kg. di sigarette nascoste in due armadietti e nove letti-contenitore, opportunamente modificati con l’impiego di un foglio di compensato avvitato alla struttura in ferro e con stoffa per occultare il carico illecito, creando in tal modo un doppio-fondo, capace di contenere circa 100 stecche di sigarette ognuno per un totale di 1.500 stecche.

Le indagini, coordinate dal dott. Matteo Tripani - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Trieste, sono ancora nella fase preliminare, mentre il T.L.E. sottoposto a sequestro, nel volgere di alcune settimane, sarà avviato alla distruzione. Il sequestro ha permesso di evitare un danno all’erario quantificabile in quasi 70.000 euro, nonché illeciti profitti stimabili in oltre 140.000 euro, qualora le sigarette fossero state immesse sul mercato nero.

In ossequio alle disposizioni recate dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n.188 si evidenzia che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.



Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2024 alle 11:36 sul giornale del 24 febbraio 2024 - 54 letture






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