SEI IN > VIVERE FRIULI VENEZIA GIULIA > CULTURA
comunicato stampa

Pordenone i corregionali all’estero raccontano la città diffusa attraverso l’arte

2' di lettura
24

Dopo essere partiti per il mondo, tornano nella terra d'origine per raccontare la propria esperienza attraverso l'arte, creando così nuove interazioni e linguaggi tra il Friuli Venezia Giulia e l'estero.

Questo lo spunto da cui è partito EFASCE (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) per il progetto “La Città Diffusa” assieme ad Arianna Grosso, originaria di Casarsa della Delizia, che vive e lavora ad Abu Dhabi come cultural manager.

Realizzato con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Camera di Commercio di Pordenone-Udine e con la collaborazione del Liceo Artistico Galvani di Cordenons e Fondazione Pordenonelegge, il progetto dopo la fase di elaborazione vede ora il suo clou con gli eventi aperti al pubblico.

«Quando abbiamo ricevuto la proposta dell’EFASCE - dichiara il vicesindaco e assessore alla Cultura Alberto Parigi - non abbiamo avuto esitazioni nel sostenerla. L’abbiamo ritenuta interessante per i linguaggi artistici contenuti, dalla fotografia al design e abbiamo appoggiato l’idea che persone originarie di Pordenone e dintorni mantengano con la città e il territorio non solo un legame affettivo ma anche culturale, in linea con quanto vogliamo promuovere come Amministrazione comunale. Infine, non ultimo per importanza, il coinvolgimento degli studenti del Liceo Galvani: aprire il polo museale cittadino ai giovani è da tempo parte della nostra politica in ambito culturale».

Al centro del programma, la mostra “La Città Diffusa” che dall'8 marzo al 4 aprile 2024 al Museo Civico d'Arte di Pordenone vedrà esposte le opere di sette artisti “Pordenonesi nel mondo”, che hanno lasciato la regione per vivere e lavorare all'estero ma che ora vi tornano con le proprie creazioni.

Esporranno Eugenio Belgrado (Vienna, artista visivo); Elisabetta Calabritto (Londra, graphic designer e illustratrice); Alessandro Cipolat (Londra, graphic motion designer); Martina Del Ben (Berlino, urban & social designer); Antonio Massarutto (Cortona, scultore e designer); Marco Monti (New York, post-production artist and professor); Luca Pascotto (Parigi, esperto di mobilità e fotografo).

A essi si affiancheranno le opere degli studenti del Liceo Galvani e saranno organizzati dei laboratori online per studenti a cura di pordenonesi residenti all’estero operanti in diversi settori artistici, con l’obiettivo di portare nuove prospettive ed esperienze in uno scambio di mutuo arricchimento.

Presentazione della mostra a cura di Arianna Grosso (Abu Dhabi, cultural manager). Curatela della mostra a cura delle professoresse Moira Piemonte, Sara Marzari e Edi Zanet insieme alla Segreteria EFASCE con Michele Morassut.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2024 alle 15:14 sul giornale del 05 marzo 2024 - 24 letture






qrcode